Nasce nel 2006 come progetto/gruppo nomade con l'intento di promuovere e diffondere la contact improvisation in spazi, luoghi ed eventi sul territorio napoletano. Attraverso lezioni di contact, jams, laboratori e seminari, napolicontactnetwork vuole sensibilizzare, stimolare, spronare e contribuire a creare una contact community.
giovedì 27 ottobre 2016
domenica 23 ottobre 2016
giovedì 31 marzo 2016
FILOSOFIA E DANZA
Filosofia e Danza è un progetto presentato in occasione della rassegna "Marzo donna 2016, Je sto vicino a te – La forza delle donne tra Comunità e Territori” organizzata dal Comune di Napoli.
Il Corpo, lo Spazio, la Contact Improvisation
Il concetto di legame col territorio è affrontato a partire dal presupposto che lo spazio in cui si vive non debba mai essere percepito come limite o ostacolo, piuttosto esso va considerato nell'ottica dell'occasione e quindi della realizzazione di un soggetto.
Dalla conoscenza del territorio deriva il rispetto di uno spazio che non è soltanto “mio”, ma appartenente ad una intera comunità . Condividere diviene allora il presupposto della reciproca conoscenza e del reciproco rispetto laddove gli spazi devono necessariamente essere considerati come luogo comune di opportunità e scambio.
Dal reciproco viversi e conoscersi possono scaturire la consapevolezza e la conoscenza della più profonda natura umana che invece in una vita solitaria rimarrebbe sconosciuta. Così, come accade nella Contact Improvisation, nasce un dialogo tra corpi che risulta essere emblema del rispetto dei reciproci spazi, un intendersi senza neanche parlare, una reciproca comprensione che scaturisce da un legame empatico e spontaneo alimentato dall'osservazione, dallo scambio, dal dono e dal supporto. Conoscersi conoscendo l'altro da sé, riconoscersi guardando chi è posto dinnanzi o accanto. Intendere la propria anima nell'ascolto dell'anima altrui.
Primo incontro:
Casina Pompeiana
relatori:
Aurosa Alison, Alessia Scala
moderatore:
Manuela Barbato
Performers:
Sara Lupoli, Marianna Moccia
Coreografia:
Sara Lupoli
Format di:
Manuela Barbato, Sara Lupoli
giovedì 25 febbraio 2016
GET IN CONTACT/CI INTENSIVE PROGRAM
GET IN CONTACT/ CI intensive
program
Spazi, luoghi, persone, sul territorio campano
per la diffusione, la pratica condivisa e la
promozione della contact improvisation
Che cos’è la contact improvisation
Nata da un gruppo di danzatori newyorchesi guidati da Steve
Paxton, nei primi anni 70, la contact improvisation è una
ricerca sulla comunicazione possibile attraverso il contatto: due persone si
muovono insieme mantenendo un dialogo fisico spontaneo di condivisione di peso
e momentum. Potenzia la capacità di
relazione e la percezione sensoriale. Il corpo acquisisce così una
consapevolezza che permette di padroneggiare le leggi stesse della fisica. La
C.I. ha attinto nel suo sviluppo anche ad altre tecniche e discipline: Aikido,
TaiChi, meditazione, ginnastica e danza. Praticata inizialmente come training
per i danzatori, ora è definitivamente riconosciuta come tecnica di danza
contemporanea tra le più praticate.
WORKSHOPS
13 Febbraio
Michele Marchesani
Porto Petraio, Napoli
Info: 3474409161
contactpetraio@gmail.com
www.portopetraio.com
12 -13 Marzo
Piero Leccese
LED spazio danza, Napoli
Info: 3663712991
led.spazio@gmail.com
www.ledspace.org
2-3 Aprile
Leilani Weiss
Porto Petraio Napoli
Info: 3474409161
contactpetraio@gmail.com
15 -17 Aprile
Simonetta Alessandri_
Kulturshio’k, Domicella (AV)
Info: 3470537900 – 3398934606
info@kultursciok.com
www.kultursciok.com
CLASSES AND JAMS
SABATO ORE 16-19
EX OPG, Napoli
Info: 3474409161
davidegiac@mail.com
www.jesopazzo.org
GIOVEDI’ ORE 20 - 21.30;
LED spazio danza, Napoli
Info: 3663712991
www.ledspace.org
domenica 13 dicembre 2015
LO SPAZIO INTIMO E DI RELAZIONE NELLA CONTACT IMPROVISATION
LO SPAZIO INTIMO E DI RELAZIONE NELLA CONTACT IMPROVISATION
workshop intensivo con Piero Leccese
SABATO 9 Gennaio 2016 ore 17-20
DOMENICA 10 Gennaio 2016 ore 11-14
Nella contact improvisation i principi della "prossemica", lo studio cioè dello spazio umano e della distanza interpersonale nel loro valore di segno e dunque comunicazione, trovano diretta applicazione. Concetti spaziali come vicino, lontano, sopra, sotto, dentro, fuori, assumono valenze del tutto inaspettate poiché si fondano su caratteristiche fisiologiche, comuni perciò a ogni persona, su aspetti sensoriali, comuni a tutti gli individui ma anche specificamente individuali e preconcetti culturali, di identità e appartenenza a gruppi sociali. L'esperienza vissuta da ciascun individuo di incontro con l'altro perciò è profondamente caratterizzata da elementi intimi, personali, ma anche di appartenenza culturale. La percezione spaziale cioè non è riducibile ad un fenomeno di natura esclusivamente fisiologica, per quanto sia determinante il corpo nella concezione dello spazio, e dunque non risponde nelle diverse culture agli stessi criteri, essendo il "corpo culturale" diverso dal "corpo anatomico".
Nel lavoro proposto indagheremo modalità differenti di esperire lo spazio intimo e di relazione che nella contact improvisation trova interessanti momenti di integrazione, sovrapposizione e reciprocità cercando una comunicazione non verbale attraverso soluzioni dinamiche semplici e fluide
PIERO LECCESE
Curriculum Vitae
Dopo gli studi liceali ad Agropoli, si trasferisce a Firenze per frequentare la facoltà di architettura, dove si laurea ne 1992. Parallelamente agli studi universitari intraprende lo studio della danza contemporanea, classica, antica e improvvisazione. Pratica fin dall’inizio la contact improvisation formandosi con Alessandro Certini, Charlotte Zerbey, Alessandra Palma Di Cesnola e seguendo seminari con Julyen Hamilton, Nancy Stark Smith, Kristie Simson e molti altri. Approfondisce la sua preparazione alla Contemporary Dance School e il Laban Center di Londra, DanceAtelier di Rotterdam e a Parigi. Negli anni ha tenuto regolari corsi di contact al Florence Dance Center e al Garage Performance Studio di Firenze e condotto workshop in numerose centri quali il Lunati Contact di Amelia, Casina Settarte di Ostuni, Anghiari Contact, Adriatic Jam.
Dal 2005 al 2007 è impegnato in un progetto di volontariato per Amref Italia/Kenia con Marco Baliani e Maria Maglietta per attività di teatro e contact improvisation per la riabilitazione dei “chocora” (ragazzi spazzatura) che vivono nella discarica di Nairobi, conclusasi con la creazione dello spettacolo “Nyumba Hewani” (La casa nel cielo), con rappresentazioni a Nairobi e su tutto il territorio nazionale. In collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi ha condotto un workshop di contact improvisation per danzatori professionisti locali.
Nel 2015 si trasferisce ad Agropoli per fondare e dirigere ExOrto Danza, centro arti dello spettacolo, dove tieni regolari corsi di danza contemporanea e contact improvisation e avviando collaborazioni con altre realtà ad Avellino, Solofra e Salerno.
Ha organizzato presso ExOrto a maggio del 2015 il C.I.-lento first edition, primo tentativo di esportare la contac in quella parte del sud Italia.
LED
VIA F. Del Giudice 9, 80138 Napoli
(adiacenze Via Atri Centro storico)
081 45 85 32- 3663712991
info@ledspace.org
www.ledspace.org
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mercoledì 18 novembre 2015
CORSO DI CONTACT IMPROVISATION
CORSO DI CONTACT IMPROVISATION + JAM
OGNI MARTEDI' ORE 20-22
condotto da Alessia Scala
La contact improvisation è una ricerca sulla comunicazione possibile attraverso il contatto: due persone si muovono insieme mantenendo un dialogo fisico spontaneo di condivisione di peso e momentum. Questo laboratorio investigherà le forme primordiali/essenziali per un primo ed inevitabile approccio al contatto. Si esploreranno capacità di rotolare ed essere sottosopra. Procederemo in una prima fase con una preparazione e training fisico attraverso principi della floor work e della tecnica release. In una seconda fase ci cimenteremo in danze di improvvisazione e piccole jam di contact improvisation in cui ci sarà più libertà di sperimentazione.
IL PROGETTO napolicontactnetwork Progetto/gruppo nomade born 2006 per iniziativa di Alessia Scala, danzatrice - performer, coreografa napoletana, con l'intento di promuovere e diffondere la contact improvisation in spazi, luoghi ed eventi sul territorio napoletano. Attraverso lezioni di contact e jams, laboratori e seminari, napolicontactnetwork vuole sensibilizzare, stimolare, spronare e contribuire a creare una contact community. napolicontactnetwork mira a favorire un processo/movimento orientato verso la CI incentivare all’apprendimento degli strumenti, essenziali per la pratica della CI riconosciuta quale forma d'arte e movimento, disciplina terapeutica accessibile a tutti i livelli di competenza e abilità artistiche alimentare un circuito/fermento consistente e variegato e un "sistema danza"più dinamico creare “vasi comunicanti” tra vari spazi e realtà esistenti sul territorio, con azioni di jam, lezioni di contact, laboratori, forum, discussioni promuovere un modo di pensare la danza fatto di scambi e collaborazioni incrociate, confronto e apertura, comunicazione e dialogo anche con altre realtà sul territorio nazionale ed internazionale. >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> napolicontactnetwork wants to be a place of convergence and transit at the same time...inspired by principles of contact improv it aims to create a dynamism in the city of naples, more collaborations and actions,links on the territory and internationally Alessia Scala danzatrice/performer, coreografa. Di formazione classica, si orienta negli anni verso la danza contemporanea (Movimento danza, Napoli) per poi approfondire la sua ricerca a Londra dove vive, studia e lavora dal 1998 al 2002 cominciando una fase di “de-costruzione” e“de-formazione”. Segue il filone della independent dance studiando release e contact improvisation presso gli studi Jerwood Space, Chisenhale, Greenwich Dance Agency e Siobhan Davies Studio. Consegue un MA in Coreografia e Performing Arts presso la Middlesex University di Londra. Pratica trasversalmente il Tai Chi, la Capoeira e l’Aikido. Segue seminari con Ivan Wolfe, David Zambrano, Frey Faust, Joan Skinner, Danio Manfredini, Masaki Iwana, Kirstie Simson. Con il duetto proxemics è tra gli artisti selezionati alla XII Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, presso l’auditorium del Castel S. Elmo di Napoli. Nel 2006 promuove il progetto napolicontactnetwork. Nel 2007, con il solo organic è tra i coreografi esordienti selezionati alla prima edizione del progetto di ricerca coreografica CHOREOGRAPHIC COLLISION (Biennale danza Venezia, 5 Festival Internazionale di danza Contemporanea; FNASD e Associazione Danza Venezia), Direzione artistica Ismael Ivo. E ‘ guest artist, insegnante e performer allo ZIPFEST 08, Festival internazionale di contact Improvisation ad Orvieto, diretto da Rossella Fiumi. Con il solo “entrope” partecipa a TRANSITIDANZA2 (Spazi per la danza contemporanea, progetto interregionale Lazio, Piemonte, Campania ETI, MIBAC) presso il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli. Promuove nel 2009 il progetto “floating bones” per l’improvvisazione. Partecipa ad AVVERTENZE GENERALI, presso il Teatro Ruskaja, Accademia di danza, Roma (MiBAC e LA Ratti srl) e per la sezione “ospitalità per la danza contemporanea” a LA PIATTAFORMA/TEATROCOREOGRAFICOTORINESE&CO 09 festival di danza contemporanea e di ricerca presso il Teatro Erba di Torino. LED VIA F. Del Giudice 9, 80138 Napoli (adiacenze Via Atri-Centro antico) 081 45 85 32- 3663712991 info@ledspace.org www.ledspace
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